
Dopo la partecipazione sanremese come ospiti di Daniele Silvestri, la band di otto musicisti napoletani - che da lungo tempo lavora sulla ricerca di sonorità attraverso l’uso di materiali di scarto per produrre la ‘Junk Music’ ovvero ‘musica spazzatura’ o meglio ‘musica ecologica’ – si prepara al prossimo tour in concomitanza con l’uscita del nuovo album, annunciato per la prossima estate. Il cd segue l’uscita di ‘Lisca di pesce’, il lavoro che ha segnato una nuova tappa nella produzione artistica del gruppo.
Gli originali strumenti inventati da Capone, il leader fondatore del gruppo, si sono ‘tecnologizzati’, ‘elettricizzati’, ‘armonizzati’ : agli ormai collaudati xilofoni costruiti su un set di chiavi inglesi, legni e bastoni al posto di marimbe, bassi sostituiti da elastici di gomma montati su scatole di polistirolo, lamine e coperchi, coppe d’ammortizzatore e ‘boatte’, si aggiungono scope ’elettricizzate’ come bass stell guitar ,manici di legno ‘distorti’ come chitarre elettriche , elastici montati su contenitori di gelati ‘armonizzati’ come calimbe, bottigline di yogurt ‘strombazzanti’ come kazoo, barattoli di marmellata percussivi come bongos, figurine che fanno da scratch, e così via.
Con ‘Lisca di pesce’, Capone va oltre la ‘Junk Music’ semplicemente percussiva: si confronta con la forma canzone, compone arricchendo di armonia il suo set strumentale a sottolineare che la musica è di tutti e si può fare con poco se la si ha dentro.
In scaletta diciannove brani , cantati e strumentali, che spaziano tra il tribal, il funky, la techno, il jungle, il reagge ed il pop. Ritmi che abbattano ogni confine culturale e generazionale, travolgendo ogni tipo di pubblico in una frenetica danza che richiama il nome del gruppo: BungtBangt, e cioè un’espressione onomatopeica, molto usata a Napoli, che sta ad indicare un momento di grande attività creativa fisica e mentale.
Con più di 250 concerti all’attivo, Capone&BungtBangt sono ormai amati un po' da tutti. Dal pubblico innanzitutto che ha sempre risposto entusiasticamente ai loro concerti, dalla critica specializzata ma anche dai big della musica italiana e internazionale, che in ogni occasione possibile hanno voluto "giocare" in scena con questi stravaganti musicisti. Scelti come supporter ‘live’ di Jamiroquai poi dei Planet Funk, di Vinicio Capossela, partecipano all’ultimo album di Edoardo Bennato in cui Capone ‘duetta’ con il cantautore partenopeo nel brano ‘C’era una volta’ tracklist n. 16 de ‘La fantastica storia del pifferaio magico’.
A settembre esce il nuovo singolo “Su di noi...c'era una volta” (diventato in un lampo tormentone rap in Svizzera, Canada e Usa), una specie di cover/sequel del famosissimo brano di Pupo. Subito ospiti di Gianni Morandi nel programma “Non facciamoci prendere dal panico”, in diretta su Rai1, poi del MEI e in collegamento con “Quelli che il calcio” , infine di Alessandro Siani a “Libero” in onda su RAI 2.
Il 2007 vede i Capone&bungtbangt duettare con Daniele Silvestri sul palco della 57a edizione del Festival di Sanremo dove hanno accompagnato il cantautore romano nell’esecuzione del brano “La Paranza” classificato 4° alla kermesse sanremese diventato un vero tormentone nei palinsesti di tutte le radio. In primavera l’ uscita del nuovo album ‘Parafulmine’ .